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Non solo PalaFlorio: la rinascita dell’impiantistica sportiva barese
Il Palazzetto di Japigia e tutti gli ultimi interventi del settore presentati in conferenza stampa dal sindaco Emiliano e dall’assessore SannicandroPalaFlorio, ma non solo. Il ritorno del palazzetto di Japigia
dopo circa otto anni di inattività è solo l’ultimo tassello della rete impiantistica sportiva del
capoluogo, che in questi ultimi anni è stata protagonista di una vera rinascita all’insegna del
pieno utilizzo e all’avanguardia per quantità e qualità delle strutture. Ciò grazie a un ampio
quadro di interventi illustrato stamattina nel PalaFlorio dal sindaco Michele Emiliano e
dall’assessore comunale allo Sport Elio Sannicandro.
La cerimonia di riapertura del
palazzetto – con quasi 5mila posti il più grande in Puglia - è stata fissata per il 30 luglio; dal
due agosto, come si sa, l’impianto ospiterà le quattro partite degli azzurri per le qualificazioni
agli Europei di basket. Chiuso nel 2003 a causa della carente manutenzione, sono stati necessari
oltre quattro anni per dirimere questioni tecniche e contenziosi tra progettisti; quindi è stato
predisposto il progetto di consolidamento statico e adeguamento antisismico per garantirne la
sicurezza e altri interventi di manutenzione e per il miglioramento dell’acustica, per
l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’adeguamento alle norme CONI, e per altri comfort
come l’impianto di condizionamento. I lavori sono stati avviati nel 2008 e conclusi nel maggio 2010
per un costo complessivo di 3.300.000 euro, di cui 1.400.000 di contributo CONI attraverso l’Ics.
Sindaco e assessore hanno poi allargato il discorso, sottolineando come in questi ultimi
anni l’Amministrazione si sia dedicata alla ristrutturazione ed implementazione degli impianti
esistenti ottimizzando le poche risorse finanziarie disponibili e reperendone di aggiuntive
attraverso contributi statali e il supporto del Coni. Con una particolare cura per l’aspetto
gestionale, per consentire la più ampia accessibilità e un utilizzo diversificato e garantito a
tutti secondo le regole del nuovo regolamento comunale del 2006. Ciò anche sperimentando nuove forme
di gestione: come nel caso del campo-scuola Bellavista affidato alla Federatletica o come i campi di
calcio affidati dalle Circoscrizioni alle società sportive locali (Torre a Mare, Japigia,
Bellavista, Carbonara, san Paolo, Palese). Con la Bari Multiservizi si è sensibilmente migliorata la
fruibilità delle più importanti palestre comunali nell’ambito dei sette complessi sportivi gestiti
dal 2005 ad oggi; gestione che terminerà a settembre per le nuove disposizioni legislative sulle
municipalizzate.
Dunque, oggi la rete impiantistica sportiva di Bari può contare su impianti
tutti funzionanti e ampiamente utilizzati: 13 palestre di quartiere, 12 campi di calcio, 22 campi
polivalenti e playground, 2 piste di atletica, 4 piste di pattinaggio, 1 pista di ciclocross e 2
ciclodromi, oltre ai 2 stadi, alle piscine comunali e al PalaFlorio. In totale 65 impianti sportivi
comunali che, insieme alle 55 palestre scolastiche delle scuole primarie e medie inferiori e alle 26
palestre scolastiche delle medie superiori, costituiscono un patrimonio fondamentale per lo sport.
Un indispensabile volano per lo sviluppo dell’intero movimento sportivo barese a tutti i livelli,
dai grandi eventi internazionali fino alle attività di base e amatoriali.
SCHEDA / GLI ALTRI INTERVENTI PER
L’IMPIANTISTICA SPORTIVA
Ecco una
panoramica degli altri interventi principali realizzati negli ultimi anni (per schede dettagliate,
download a fine news e su www.comune.bari.it):
Palestre di quartiere - A partire dal 2004 si è raggiunto l’importante obiettivo di
riaprire, attraverso interventi di ristrutturazione, riammordernamento e riallestimento, i 7
complessi sportivi di quartiere, oggi finalmente fruibili.
Campo scuola Bellavista - Riaperto nel 2005 dopo oltre dieci anni di chiusura, è
diventato la “Casa dell’atletica leggera”. Sono state rifatte la pista, le pedane di atletica e la
palestra coperta con un investimento dal 2005 al 2007 di circa 500.000 euro. Affidato in gestione
sin dalla riapertura alla Federatletica, oggi è frequentato da centinaia di giovani atleti e vi si
svolgono le più importanti manifestazioni di atletica, anche a carattere nazionale.
Complesso Sportivo di San Girolamo - Dopo anni di inattività, nel
2006, la palestra è stata riaperta a seguito di un intervento di ristrutturazione costato circa
400.000 euro; nel 2008 è stato realizzato un parquet in legno idoneo anche per il pattinaggio
artistico; oltre a questo, vi si svolgono campionati di basket in carrozzina, pallavolo e
pallacanestro.
Complesso Sportivo di Enziteto - I
numerosi accordi di collaborazione con il CONI, con le 9 Circoscrizioni, con il CSI, con la FIDAL e
con le associazioni sportive hanno rivitalizzato la struttura. Vi si svolgono corsi gratuiti di
pattinaggio - svolti dalla Federazione FIHP, con circa 120 ragazzi che lo praticano ormai in maniera
continuativa - di pallavolo, tiro con l’arco, atletica leggera, calcio.
Sono stati ultimati i
lavori che renderanno il complesso ancor più funzionale mediante la realizzazione di un campo di
calcio in erba sintetica e un nuovo campo di calcetto, il rifacimento della pista di atletica
leggera, la realizzazione dell’illuminazione sia del campo di calcio sia della pista di pattinaggio,
per un importo complessivo di 2.500.000 euro, utilizzando contributi a fondo perduto del Cipe e
mutui agevolati dell’Ics.
PalaLaforgia al San Paolo –
E’ stato riaperto nel 2004 a seguito di interventi di ristrutturazione costati circa 250.000
euro per l’impermeabilizzazione della copertura ed altri interventi agli impianti tecnologici. Nel
2009 è stato installato un parquet mobile (proveniente dal Palacarrassi) per rendere ancor più
qualitativo il terreno di gioco. Altri interventi di manutenzione eseguiti nel corso degli anni lo
hanno reso un centro sportivo e di aggregazione sociale di grandi potenzialità per il quartiere.
Piscine Centro Direzionale San Paolo - All’interno
del modernissimo centro direzionale di Piazza Europa è stato realizzato uno splendido centro
sportivo ricreativo dotato di palestre e piscine, adiacente alla fermata metropolitana che collega
al centro città. Tre le piscine già operative (400 donne iscritte ai corsi di acqua-gym; 1400
bambini scritti alle lezioni di nuoto, numero destinato a crescere), insignite della certificazione
“Stella Blu del Coni Puglia”.
Palestra ex-GIL – Al
quartiere Libertà, una delle più belle palestre italiane, nonché una delle più antiche (oltre 150
anni) e pregevoli, per la struttura in ghisa e la tipologia della copertura. Restaurata per i Giochi
del Mediterraneo del 1997, era rimasta pressoché inutilizzata e priva di manutenzione per i
successivi sette anni. Nel 2004 è stata risistemata, ristrutturata e riaperta all’utilizzo sportivo.
Oggi si effettuano quotidianamente attività di ginnastica (FGI), minibasket e danza sportiva, nonché
eventi e spettacoli culturali.
Campi di calcio e campetti
(Play Ground) – Sono i cosiddetti “interventi diffusi all’aperto”. Per i primi, da segnalare:
rifacimento dei campi al San Paolo in erba sintetica ecologica di ultima generazione (interventi di
ristrutturazione per circa 900.000 euro, dal 2006 al 2008), con gestione della società locale di
calcio; nuovo campo di calcio in erba sintetica a Japigia (investimento di circa 450.000 euro, nel
2007), affidato in gestione ad una società sportiva locale; rifacimento dei campi di calcio di
Enziteto, San Girolamo, Palese e Torre a Mare.
Per i Play Ground: realizzati 4 campetti di calcio
e due di pallacanestro a Madonnella (San Sabino) a Santa Rita e al San Paolo; ripristinati i 2 campi
a Bari vecchia e 4 campi allo Stadio dello Vittoria; realizzata una pista per mountain bike,
ciclocross e bmx a Poggiofranco; ripavimentati e migliorati vari campetti negli oratori di San
Giuseppe, Madonna del Carmelo e Loseto.
Stadio della
Vittoria - A seguito di interventi di ristrutturazione, sono state rese fruibili 3
palestre e numerosi spazi per uffici del CONI e di oltre 20 Federazioni sportive regionali,
l’Istituto di Medicina dello Sport e la Scuola Regionale dello Sport. L’investimento del CONI e
della Federazione medico sportiva dal 2006 al 2009 è stato di oltre 800.000 euro. Una palestra è
utilizzata come sala di scherma, un’altra è diventata centro federale di pugilato e l’ultima centro
di promozione del taekwondo.
Stadio del Nuoto e Piscine
comunali - Chiuso un vecchio contenzioso gestionale, sono state riaffidate in appalto a
condizioni più vantaggiose per l’Amministrazione, con maggiori servizi socio-sportivi per il Comune
(120 corsi per disabili, 90 corsi per bambini disagiati e fasce orarie riservate alle società per
attività agonistiche). Approvato anche un regolamento d’uso che favorisce l’utilizzo da parte delle
società sportive, grazie al quale si è potuto concretizzare l’ambìto salto in A2 della pallanuoto
barese. Incrementati i corsi gratuiti mattutini in favore delle scuole (oltre 3.000 studenti l’anno)
e nuovi corsi di avviamento al nuoto per i disabili. Eseguiti, inoltre, interventi di manutenzione
straordinaria e consolidamento statico per oltre 600.000 euro, dal 2004 al 2009.
Stadio San Nicola - Effettuato adeguamento a normative sicurezza
con area di prefiltraggio e tornelli automatizzati per l’accesso controllato, realizzati in accordo
e con la collaborazione anche economica dell’AS Bari (oltre 800.000 euro); installato video schermo
a colori di ultima generazione (circa 300.000 euro); predisposto studio fattibilità per
implementarne l’utilizzo e renderlo un moderno stadio polifunzionale inserito in un parco urbano con
servizi ricreativi, ricettivi e commerciali. E per il futuro, previsti investimenti per oltre 100
milioni di euro e nuove opportunità di lavoro per almeno 200 persone in attività commerciali e
ricreative fortemente attrattive per lo stadio, destinato a diventare un nuovo polo
urbano.
Download schede impiantistica sportiva barese.

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